IMPROVVISA-MENTE: LABORATORIO TEATRALE

Le tecniche dell’improvvisazione teatrale e corporea come strumenti per l’integrazione della diversità nel gruppo classe.

Tema

L’improvvisazione teatrale attraverso la caratterizzazioni dei personaggi, la ricerca della postura e del movimento come strumento di inclusione.

Finalità

Conoscere più approfonditamente se stessi

Riconoscere le proprie paure, aspirazioni e desideri

Prevenire e gestire i conflitti con sé e con gli altri

Esprimere consapevolmente la propria personalità

Migliorare le capacità relazionali

Lavorare in gruppo con ruoli e mansioni differenti

Obiettivi

  • Approfondire la conoscenza delle diverse tecniche di improvvisazione teatrale e corporea  come strumenti per l’integrazione della diversità in un gruppo classe
  • Scoprire, a partire da improvvisazioni, le relazioni fra i personaggi, le relazioni dei personaggi con il pubblico e le relazioni che i personaggi hanno con loro stessi.
  • Scoprire, attraverso le diverse pratiche teatrali, come l’immedesimazione in ruoli diversi e le improvvisazioni,  quella parte più nascosta del sé
  • Esercitare la mente a trovare rapidamente soluzioni differenti
  • Favorire lo sviluppo delle capacità analitiche ed interpretative
  • Favorire le relazioni interpersonali e le capacità comunicative
  • Favorire lo sviluppo della propria autonomia intesa come consapevolezza, partecipazione attiva, capacità di influire con nuove e originali proposte,  di assumere compiti liberamente scelti.
  • Favorire lo sviluppo della collaborazione e della solidarietà come ascolto,  rispetto dei diversi punti di vista, valorizzazione delle differenze, capacità di operare in gruppo

Programma dei lavori

Il teatro come veicolo di integrazione interculturale. La diversità, una risorsa. La ricerca e la scoperta del sé attraverso diverse tecniche di improvvisazione  teatrale e corporea ed esercizi ad hoc.

Si approfondiranno le relazioni tra i personaggi, il pubblico e le relazioni tra l’interprete, il suo essere attore e il personaggio in cui immedesimarsi; si indagheranno le conseguenze dell’uso di intenzioni diverse applicate ad un medesimo testo e si dedurrà, attraverso l’esperienza diretta e la riflessione di gruppo, quali sensazioni vengono percepite dal pubblico a seguito di determinati movimenti nello spazio scenico.

Direttore del Corso: Bernardini  Angelo

Presidente del Centro di Ricerca e Sperimentazione Metaculturale, Docente specializzato per alunni disabili, docente presso l’Università del “Foro Italico” di Roma.

Destinatari

Docenti di ogni ordine e grado.

Sedi del corso

Centro Metaculturale – Piazza Giuseppe Mazzini s.n.c., 02044 Forano, RI (Sede Operativa accreditata dalla Regione Lazio con determina n. G02332 del 28/02/2014).

Comune di Montasola – Rieti

Centro Metaculturale Via Ansaldo 6, 00154 – Roma

Istituti scolastici richiedenti.

Durata e date di svolgimento del corso (le date indicate potrebbero subire variazioni)

La durata del corso è di 20 ore.

1 edizione: 25-26 Novembre 2016 / 2 edizione: 10-11  Febbraio 2017 / 3 edizione: 12-13  Maggio 2017

 

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